Pubblicato da Slow Food Editore, a cura di Pier Ottavio Daniele. Un viaggio tra agricoltura, cultura e territorio

Dall’orto alla tavola, passando per i fornelli, dove a fare la differenza sono gli ingredienti, ovvero le materie prime che rendono ricche le ricette degli Agrichef di Cia Agricoltori Italiani.  È l’Atlante di Cucina Rurale pubblicato da Slow Food editore e a cura di Pier Ottavio Daniele.

Un viaggio che riscopre l’agricoltura e la pone tra cultura e territorio, che guida il lettore nell’esperienza di una spesa sostenibileutile e gustosa attraverso le produzioni italiane di eccellenza. Un vero e proprio itinerario attraverso le produzioni Dop e Igp regionali con le ricette degli agriturismi di Cia Agricoltori Italiani, intervallate da un’interessante raccolta fotografica con scatti inediti dell’archivio storico dell’organizzazione e da tante finestre su tutte le regioni d’Italia.

Grazie agli insegnamenti dei cuochi rurali di Cia Agricoltori Italiani, il volume dà la possibilità di cucinare a casa, piatti che rappresentano il buono e il bello del Paese. L’Atlante racconta, inoltre, il successo di prodotti agroalimentari che hanno saputo imporsi anche nel mercato globale per la loro piacevolezza che è frutto soprattutto di biodiversità. Il volume propone alcune delle ricette degli Agrichef Cia, cuochi contadini che oggi rappresentano gli oltre 4000 agriturismi di Turismo Verde, l’Associazione per la promozione del settore di Cia.

“C’è molto lavoro dietro al cibo – racconta l’autore – e gli agricoltori sono veri e propri maestri della terra: sanno seminare, coltivare, raccogliere e molti di loro anche cucinare. Gli agriturismi rappresentano una risorsa incredibilmente eroica per l’agricoltura: luoghi di filiera brevissima, in cui l’esperienza familiare traccia un solco lungo il quale si creano atmosfere suggestive e coinvolgenti”.

L’Atlante di Cucina Rurale degli Agricoltori Italiani è una grande idea. Un viaggio attraverso territori, ricette nuove e antiche tramandate di generazione in generazione, tra  emozioni e memoria. Perché non è che bastano due fette di pane e una frittata per fare il pane e frittata di mia madre” scrive in prefazione, l’attore e registra Rocco Papaleo.

“È un vademecum che vi porterà alla riscoperta di vecchie ricette e piatti tipici, per vivere in maniera naturale e autentica le tradizioni e la cultura del nostro territorio” suggerisce Giulio Sparascio, presidente di Turismo Verde Cia.

“Questo progetto editoriale – spiega il presidente nazionale di Cia Agricoltori Italiani, Dino Scanavino – sa rendere omaggio alla perenne vitalità della nostra civiltà contadina e al suo contribuito inesauribile allo sviluppo delle risorse economiche e sociali dell’Italia che amiamo’’.


Fonte: Cia nazionale