Partecipato incontro a Firenze con l’on. Sani e la sen. Bertuzzi con giovani agricoltori da tutta la Toscana. Attenzione al Collegato Agricoltura che punta al rilancio del settore partendo dal ricambio generazionale

Il Collegato Agricoltura era stato approvato nello scorso mese di febbraio – poi tornerà al Senato per l’ulteriore esame – con il nuovo titolo “Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo, agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura”.
Un documento molto atteso nella direzione della semplificazione in agricoltura, innovazione e giovani. «Abbiamo l’ambizione di far crescere l’agricoltura – ha sottolineato il presidente Cia Toscana Luca Brunelli – portando tutti gli agricoltori allo stesso livello produttivo, a fare reddito. Sulla Banca della Terra che ci ha visto in prima fila, constatiamo adesso che il meccanismo di assegnazione non funziona e deve essere rivisto». Brunelli ha poi posto l’accento sulla promozione del made in Italy: «Dobbiamo migliorare nel fare sistema – ha detto -, portare le nostre produzioni nei ristoranti italiani di tutto il mondo, laddove vengono consumati i prodotti italiani, magari attraverso le nostre ambasciate».
«Un momento importante – ha detto Giordano Pascucci, direttore Cia Tosana -, un rapporto diretto con chi sta lavorando su questi provvedimenti per approfondire temi centrali per il presente e per il futuro della nostra agricoltura. Si tratta di un provvedimento che affronta molte materie, anche se ci sarebbe bisogno di ulteriori approfondimenti e di chiarire alcuni passaggi: dai controlli in ambito agricolo, ad esempio “i produttori la cui produzione non supera 350 kg di olio non sono tenuti a costituire il fascicolo aziendale”; oppure “l’inclusione dell’innovazione tecnologica ed informatica e dell’agricoltura di precisione, nonché il trasferimento di conoscenze dal campo della ricerca al settore primario tra gli ambiti operativi del sistema di consulenza per i beneficiari dei contributi Pac”».
Durante il dibattito, domande da parte dei giovani agricoltori e risposte di Sani che ha ricordato la storia del Collegato e ‘promesso’ che «confidiamo di offrire un documento al mondo dell’agricoltura molto importante»; e della Bertuzzi «Il blocco più grande all’ingresso in agricoltura oggi è proprio la difficoltà di accesso alla terra» ha detto la senatrice che ha ricordato il “cambio di rotta” e la «consapevolezza che l’agricoltura ha avuto di ‘tenere’ nei momenti, oltre all’ampia visibilità con Expo». Sul tema dell’accesso alla terra è intervenuto anche il presidente Agia Valentino Berni, evidenziando le difficoltà del ricambio generazionale in agricoltura; mentre Alessandro Del Carlo, presidente Associazione nazionale pensionati della Toscana ha ricordato l’importanza della sfida verso il cambiamento e l’innovazione, senza dimenticare l’aspetto sociale che riguarda i pensionati di oggi e ancor di più quelli di domani.
Cia Toscana – Comunicato stampa 30/2016

