Il presidente Eugenio Giani ha formato lo stato di emergenza regionale in seguito al sisma che lo scorso 18 settembre – con uno sciame sismico che è continuato anche nei gironi successivi – ha interessato il territorio della Città Metropolitana di Firenze nella zona del Mugello, al confine con l’Emilia Romagna.

«È stato un evento importante – ha detto Giani -, che ha messo a dura prova la popolazione di Marradi e Palazzuolo sul Senio. In questi primi giorni il nostro impegno è stato concentrato a garantire l’accoglienza, insieme alle comunità locali e ai volontari, a tutte le persone che hanno subito disagi dalla scossa di lunedì scorso. Continuano i sopralluoghi da parte dei tecnici regionali, dei Vigili del Fuoco, dei tecnici della Città Metropolitana e dei Comuni per verificare tutte le situazioni a rischio ed avere gli elementi per fare una stima dei danni e delle conseguenti necessità già nei prossimi giorni. Vorrei infine ringraziare tutta la protezione civile, i tecnici regionali, i volontarie, i Vigili del Fuoco e i rappresentanti delle istituzioni locali che si sono immediatamente messi al lavoro per far fronte all’emergenza».

L’atto definisce, in attuazione della normativa regionale, che con successiva delibera di giunta saranno individuati i comuni interessati e le azioni necessarie per fronteggiare l’emergenza.


Fonte: Toscana Notizie