di Sonia Miloud


Con Decreto del Direttore n.10 del 25 gennaio 2021, Artea ha messo a disposizione la modulistica on line per la presentazione delle domande di contributo PAC 2021.

La scadenza è fissata al 17 maggio 2021.

Il contributo anche per la campagna 2021 sarà erogato in base ai titoli in portafoglio dell’azienda.

I requisiti richiesti all’agricoltore rimangono invariati, si ricordano di seguito i principali:

  • È obbligatorio il possesso del requisito dell’agricoltore attivo per importi superiori ai 1.250 euro (5.000 in zone montane o svantaggiate).
  • È richiesta la documentazione necessaria alla certificazione antimafia un importo di contributo superiore ai 25.000 euro.
  • È obbligatorio il rispetto del Greening per aziende con superfici a seminativo superiori ai 10 ha.
  • Per le aziende con prati/pascoli magri permanenti non pascolati sono obbligatorie in assenza di allevamenti foto geolocalizzate che dimostrano il mantenimento tramite sfalcio e documentazione che dimostra la destinazione ( cessione del prodotto sfalciato).

Le opportunità principali sono le seguenti:

  • È possibile al momento della presentazione della domanda richiedere l’anticipazione al 31 luglio 2021 del 50% dei titoli (compreso il greening) nelle more dell’approvazione del Decreto Ministeriale per la campagna 2021.
  • È possibile per i giovani agricoltori richiedere un contributo aggiuntivo pari al 50% dei titoli in portafoglio.
  • È possibile l’accesso alla Riserva Nazionale dei Titoli per Nuovi agricoltori, Giovani agricoltori, per chi conduce terreni in zone svantaggiate e montane, salvo il rispetto di specifiche condizioni indicate nel bando di accesso alla riserva.
  • È possibile la richiesta di aiuti accoppiati per grano duro, proteaginose, pomodoro da industria, superfici olivicole iscritte disciplinari di produzione (DOP, IGT), alla zootecnia.
  • È possibile chiedere l’aiuto al Fondo Grano duro de minimis per le aziende che impiegano semente certificate ed hanno stipulato contatti di filiera (sono obbligatori le fatture ed il contratto di filiera).

Per poter presentare la domanda è obbligatorio preventivamente verificare presso il proprio ufficio CAA la validità dei documenti nel fascicolo aziendale, in particolare:

  • documento di riconoscimento;
  • certificazione dell’Iban, che dev’essere intestato al beneficiario;
  • titoli di conduzione (ad esempio affitti, compravendite, comodati).

I nostri uffici territoriali (CLICCA QUI) sono a disposizione per:

  1. la compilazione del Piano Colturale Grafico;
  2. fornire una consulenza adeguata al fine di rispettare i requisiti richiesti per la riscossione del contributo PAC e consentire l’accesso alle principali opportunità.

Le domande potranno essere firmate dall’azienda anche tramite SPID, CNS e tramite la tessera sanitaria attivata.


Per maggiori informazioni contatta gli uffici Cia in Toscana.