«La decisione della Regione Toscana di vietare l’utilizzo del glifosato dal 2021, anticipando la linea dettata dall’Unione Europea che ne vieta l’uso dal 15 dicembre 2022, rischia di essere penalizzante nei confronti delle aziende agricole toscane in termini di competitività e produttività su alcune produzioni, con il resto dell’agricoltura italiana ed europea che potrà invece far uso di glifosato per un ulteriore anno. Prendendo atto dell’indirizzo della Regione – che tra le motivazioni, quella di una maggiore sostenibilità ambientale per l’agroalimentare toscano che è già di qualità e sostenibile – chiediamo che vengano realizzati e sostenuti in tempi rapidi percorsi e strumenti che puntino su ricerca, innovazione, informazione e consulenza tali da mettere a disposizione delle aziende agricole toscane delle soluzioni che non compromettano la competitività delle nostre imprese, sempre garantendo la sostenibilità ambientale. Ci riserviamo comunque un successivo approfondimento dopo aver acquisito i dettagli dell’odierna decisione regionale».

Questo il commento di Cia Agricoltori Italiani Toscana alla notizia dell’approvazione da parte della giunta regionale di dichiarare la Toscana ‘glifosate free’ a partire dal 31 dicembre 2021.

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Cia Toscana – Comunicato stampa