L’applicazione per cellullari “Too Good To Go” nasce in Danimarca nel 2015 e oggi è presente in altri 10 Paesi d’Europa. Permette a bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel di mettere in vendita – a prezzi ribassati – le “Magic Box”, con il cibo invenduto: la tecnologia in aiuto contro gli sprechi. La Cia Toscana è da sempre sensibile a queste buone pratiche

di Alfio Tondelli


Arriva anche a Firenze Too Good To Go (“troppo buono per essere buttato”), l’app che combatte lo spreco alimentare. Giunta in Italia nei mesi passati ha già raggiunto oltre 120.000 utenti iscritti a Milano, Torino e Bologna. Ogni giorno, nelle prime tre città raggiunte dal servizio, si acquistano in media più dell’80% delle Magic Box rese disponibili dagli esercenti.

Una pratica antica che – grazie alla tecnologia – oggi diventa facilmente praticabile anche per gli esercizi commerciali: quello che nonne e mamme da sempre insegnano a tavola (non sprecare il cibo), adesso diventa più facile tramite il proprio smartphone. I ristoratori e i commercianti di prodotti freschi, iscritti alla rete di Too Good To Go, possono mettere in vendita le scatole “a sorpresa” con una selezione di deliziosi prodotti e piatti freschi, rimasti invenduti a fine giornata e che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo.

I consumatori possono acquistare tramite l’applicazione ottimi pasti a prezzi minimi, tra i 2 e i 6 euro: basta geolocalizzarsi e cercare i locali aderenti, ordinare la propria Magic Box, pagarla direttamente in app e andarla a ritirare nella fascia oraria specificata per scoprire cosa c’è dentro.

Scegliere i prodotti delle Magic Box significa quindi sostenere quelle attività che si impegnano a limitare sprechi di cibo e risorse: a Firenze il progetto ha già incontrato il favore e la partecipazione di alcuni locali storici della città, ma anche di eccellenze italiane della gastronomia e di locali etnici di nuova tendenza.

Nata in Danimarca nel 2015, Too Good To Go è presente in altri 10 Paesi d’Europa. Dalla sede italiana di Too Good To Go rilanciano: «L’obiettivo è arrivare in pochi mesi a coprire l’intero territorio nazionale. Secondo i dati forniti dalla Fao, ogni anno in Italia vanno sprecate più di 10 milioni di tonnellate di cibo, pari a circa 15 miliardi di euro. In Italia stiamo riscontrando con grande piacere l’attiva partecipazione sia degli utenti iscritti, che hanno sempre più a cuore il tema della lotta agli sprechi, sia degli esercenti».

Secondo i calcoli fatti sulla base dei dati EPA (United States Environmental Protection Agency) l’impegno nella lotta agli sprechi aiuta anche a combattere i cambiamenti climatici, considerando che ogni Magic Box acquistata permette di evitare l’emissione di 2.5 kg di CO2. Inoltre, per limitare l’uso di imballaggi, i negozi aderenti a Too Good To Go incoraggeranno i clienti stessi a portare da casa contenitori e sacchetti propri.

L’app di Too Good To Go è disponibile su App Store Google Play.  


La Cia Agricoltori Italiani della Toscana è da sempre sensibile alla riduzione degli sprechi alimentari e qualche anno fa, grazie all’impegno dell’Associazione nazionale pensionati e con il contributo della Regione Toscana, aveva promosso una pubblicazione – a cura di Enrico Vacirca, attuale presidente Anp Toscana, che cercava di sensibilizzare le persone a riutilizzare avanzi e scarti di cucina, tramite le ricette contadine della tradizione regionale. Nelle campagne le pratiche antispreco erano prima di tutto una necessità, oltre che un comportamento virtuoso legato alla vita quotidiana delle aree rurali. Un concetto, quello riguardante lo stile di vita dell’agricoltore legato al “riuso intelligente degli ingredienti”, espresso da Enrico Vacirca all’inizio della pubblicazione: «Possiamo dire che è l’abbondanza e la mancanza di cultura che fanno nascere il non rispetto per il cibo e lo spreco. Come vedremo invece è dagli avanzi della cucina che sono nati “piatti” che rappresentano la tradizione culinaria toscana in tutto il mondo».

La pubblicazione “La cucina degli avanzi attraverso le ricette contadine” è scaricabile gratuitamente da qui.