Nonostante i tanti punti oscuri, non chiariti neanche durante il recente incontro di Cia con i funzionari del Ministero del Turismo (qui il video https://www.youtube.com/watch?v=7k921M-N3D8), il 21 febbraio verrà messa in linea una prima parte della procedura telematica, che dovrà poi essere utilizzata per l’invio della domanda, dalle ore 12 di lunedì 28 febbraio.

L’intervento è previsto dal cd “Decreto PNRR” e consente anche alle imprese agrituristiche di richiedere il credito di imposta fino all’80% delle spese ammissibili sostenute per taluni interventi. In alternativa o in aggiunta al credito d’imposta, l’impresa può richiedere un contributo a fondo perduto non superiore al 50% delle stesse spese, per l’importo massimo di € 40mila. Tale ultimo importo può raggiugere i € 100mila (per la Toscana non oltre € 90mila), se l’impresa è inquadrabile tra le “giovanili” o al “femminile”.

Le imprese interessate possono richiedere anche un finanziamento a tasso estremamente agevolato, a condizione che almeno il 50% delle spese non già interessate dal credito d’imposta e/o dal contributo a fondo perduto, sia dedicato agli interventi di riqualificazione energetica.

Le caratteristiche dei beneficiari e della tipologia degli interventi ammessi sono in questa pagina, così come l’elenco delle spese ammissibili. Per quest’ultimo aspetto, visto il particolare interesse manifestato da tante imprese, evidenziamo al lettore che con un’integrazione al primo elenco, il Ministero contempla tra le spese per cui si può beneficiare dell’intervento in commento, anche quelle inerenti gli interventi di installazione di nuovi impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici e muniti di sistema di accumulo, senza obbligo di cessione al GSE dell’energia prodotta e non autoconsumata.

Attenzione però, la stessa energia deve essere esclusivamente utilizzata nell’ambito delle attività oggetto dell’intervento (agriturismo). Lunedì prossimo quindi, le imprese interessate potranno prendere visione del modulo di domanda e delle istruzioni, oltre che scaricare i numerosi documenti che, una volta compilati e firmati digitalmente, dovranno poi essere inseriti nella domanda prima di effettuare l’invio al Ministero, per il tramite di Invitalia. Consigliamo agli interessati di farsi trovare pronti all’appuntamento delle ore 12 del lunedì successivo, 28 febbraio, con quanto possibile predisposto per l’inserimento della domanda telematica. L’accesso alla piattaforma sarà possibile con SPID, CIE o CNS.


FAQ E APPROFONDIMENTO QUI: Agriturismo. Nuovo contributo e credito di imposta per interventi edilizi

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