Lavorare la terra, garantire cibo sano, impegnarsi per la sostenibilità e la tutela dei territori diventa sempre più complicato.

Le tensioni internazionali, i conflitti in continuo aumento, la crisi climatica, la carenza di acqua e negli ultimi mesi i costi sempre più alti del gasolio stanno decretando la fine del settore primario. In costante aumento i settori i cui margini sono sempre più risicati e anche gli imprenditori che stanno seriamente pensando di alzare bandiera bianca. Un danno questo che avrebbe delle conseguenze non solo sui nostri prodotti di eccellenza, sulle famiglie di chi lavora nel settore ma anche su tutta la società civile circostante.

Una situazione che non riguarda un unico settore. Dal grano al vino, dal latte all’olio, le imprese agricole stanno affrontando una fase di forte difficoltà, strette tra l’aumento dei costi e quotazioni che spesso non riescono a remunerare il lavoro e gli investimenti. Una criticità che CIA Agricoltori Italiani sta denunciando anche a livello nazionale: nelle ultime settimane si è infatti tornati a chiedere interventi strutturali sul costo dei carburanti e dei mezzi di produzione e maggiori tutele per il reddito agricolo.

È in questa complicata situazione che CIA – Grosseto chiama a raccolta i soci di tutta la provincia.

“Non possiamo abituarci all’idea che chi produce cibo e mantiene vivo il territorio debba lavorare senza sapere se riuscirà a coprire i costi – sottolinea Edoardo Donato, presidente CIA Grosseto –. Difendere l’agricoltura significa difendere imprese, occupazione, paesaggio e comunità. Per questo oggi è ancora più importante confrontarci direttamente con i nostri soci e costruire insieme le richieste da portare avanti.  Agricoltura significa produzione di cibo, presidio dei territori e costruzione di futuro: un ruolo che oggi deve tornare al centro delle scelte pubbliche. Come CIA Grosseto torniamo a ribadire inoltre il valore della pace come condizione essenziale per lo sviluppo economico e sociale. ”

Gli appuntamenti territoriali saranno anche un momento per discutere delle altre grandi questioni che interessano il settore: dalla tenuta dei mercati alle politiche agricole, dalla difesa del territorio alla necessità di contrastare logiche puramente finanziarie che rischiano di sottrarre spazio e prospettive all’agricoltura produttiva.

“Questi incontri non sono una formalità – aggiunge Sabrina Rossi, direttrice CIA Grosseto –. Vogliamo ascoltare le aziende, raccogliere problemi e proposte e rafforzare una posizione comune. Più la partecipazione sarà ampia, più forte potrà essere la nostra voce. L’agricoltura è vita in Maremma e riguarda tutti, non soltanto chi lavora nei campi”.

Gli incontri si inseriscono nel percorso di confronto della Confederazione e nella fase di mobilitazione che CIA Agricoltori Italiani sta portando avanti sul territorio nazionale e che dovrebbe concludersi con una mobilitazione di tutto il settore.

Gli appuntamenti in provincia di Grosseto saranno:

  • Grosseto – giovedì 8 ottobre, ore 21.00, Sala Grosseto Sviluppo, via Giordania 227
  • Manciano – lunedì 12 ottobre, ore 15.00, Loc. Le Stanze, via Cavour 6
  • Pitigliano – martedì 13 ottobre, ore 9.30, Sala Cantina Cooperativa di Pitigliano
  • Scansano – martedì 13 ottobre, ore 15.00, Sala Cooperativa di Pomonte
  • Follonica/Scarlino – mercoledì 14 ottobre, ore 15.00, Sala Auser, loc. Puntone – Scarlino
  • Paganico – lunedì 19 ottobre, ore 15.00, Sala Misericordia, via Circondaria Nord

Cia Grosseto invita tutti gli associati a partecipare e a portare il proprio contributo al confronto.