La Cia: «Noi pronti a scendere in campo a fianco dei cittadini di Civitella Paganico»

20160804_ciagrosseto_civitella-paganico4 agosto 2016 – «Solidarietà al Sindaco di Civitella Paganico Alessandra Biondi,  e a tutti coloro che saranno penalizzati qualora la scellerata ipotesi di non realizzare lo svincolo per Pari,sulla Grosseto-Fano, diventerà una realtà. Un’ipotesi  che come Cia intendiamo contrastare e annunciamo, da ora,  la nostra  partecipazione a un’eventuale mobilitazione di protesta organizzata dall’Amministrazione». Sono le parole di Enrico Rabazzi, vicepresidente regionale e presidente grossetano Cia,  in merito alla notizia che non sarà realizzato uno svicolo per  Pari lungo la Grosseto-Fano.

«La questione è molto delicata e complessa e si allarga all’idea che noi abbiamo della Maremma- spiega Rabazzi- per questo siamo  a ribadire che è inaccettabile che vengano sempre penalizzate le aree in difficoltà e i Comuni cosiddetti minori. Procedere con tale decisione equivale a minare quel percorso sul quale noi rappresentanti del mondo agricolo,  ma in generale tutto il territorio grossetano,  ci siamo impegnati, non senza difficoltà, da anni».

«Lasciare Pari senza svincolo vuol dire  infatti relegare questa zona a territorio di serie B – continua il presidente della Cia di Grosseto -, significa non garantire pari dignità a tutti i Comuni della regione. Noi osteggiamo l’idea che ci sia una Toscana che viaggia a due velocità dove alcune zone sono privilegiate, godono di opportunità di crescita e sviluppo, mentre altre vengono dimenticate e abbandonate. Un percorso politico questo che abbiamo sempre rinnegato. Non garantire medesime condizioni ai Comuni porta al lento ma inesorabile abbandono delle zone periferiche, l’impoverimento delle campagne e delle aree svantaggiate  con tutto ciò che questo comporta: ripercussioni economiche e danni alla tutela e alla salvaguardia del territorio».

«Vale ricordare che un  territorio non abitato è un territorio in balia al vento e destinato alla morte- conclude Rabazzi –  Per questo ci associamo alle perplessità sollevate dal Sindaco di Civitella Paganico. Alle istituzioni chiediamo un passo indietro e, qualora questo non avvenisse,  come Cia garantiamo la nostra disponibilità a fare tutto il possibile per assicurare il diritto alla sopravvivenza a questo territorio».