Il Consiglio regionale della Toscana apre una pagina nuova per la gestione faunistica. Brunelli, presidente Cia Toscana: «Si riconosce e si cerca di porre rimedio ad una situazione drammatica. Ora occorrono atti conseguenti e coerenti, dal Piano regionale alla nuova governance della gestione faunistica»

Piena realizzazione dei piani di prelievo attualmente vigenti, rapida approvazione del nuovo Piano faunistico e dei parametri di densità ottimale, riordino in tempi rapidi della governance faunistica, dando certezze nei ruoli, mezzi e risorse per la gestione di questa fase straordinaria: sono queste le urgenze che secondo Cia Toscana rappresentano la condizione per attuare efficacemente le nuove norme.
«Vogliamo rassicurare tutti quelli che in questi giorni hanno manifestato le loro legittime preoccupazioni: non vogliamo nessuno “sterminio” – conclude Brunelli – abbiamo detto e ribadiamo che la presenza della fauna selvatica è e deve restare una risorsa per la Toscana. Chiediamo solo che questa presenza, da anni fuori controllo, sia riportata in equilibrio e resa compatibile con l’agricoltura, l’ambiente e la sicurezza dei cittadini».
Cia Toscana – Comunicato stampa 6/2016

